Menù di navigazione

Inizio contenuti

"Mi Muovo", avviata la sperimentazione del biglietto elettronico

15/01/2010

A Bologna, Imola, Ferrara e Ravenna. Per i treni resta il tradizionale cartaceo


obliteratrice Mi MuovoE’ appena partita in alcune città dell'Emilia-Romagna la sperimentazione della bigliettazione elettronica “Mi Muovo”, con nuovi titoli di viaggio a Bologna, Imola, Ferrara e Ravenna. Mentre per i biglietti dei treni non cambia nulla (restano in uso i tradizionali cartacei), sui bus urbani - e per Bologna, Imola e Ferrara anche suburbani - in questa prima fase vecchi e nuovi titoli di viaggio, insieme alle vecchie e nuove obliteratrici, “coabiteranno”. I vecchi abbonamenti rimarranno validi fino alla scadenza naturale.

Sulle linee urbane e suburbane di Bologna, Imola e Ferrara, i nuovi biglietti di carta, con banda magnetica (corsa semplice da 1 euro, biglietto da 10 corse, abbonamento mensile) possono essere validati su entrambe le obliteratrici installate a bordo dei bus. I biglietti magnetici hanno infatti una parte rimovibile da asportare (strappando lungo la linea tratteggiata) nel caso in cui l’utente convalidi nell’obliteratrice di vecchio tipo. Nel nuovo validatore “Mi Muovo” invece i titoli vanno inseriti integri (nella fessura rossa situata nella parte superiore). Nuovo supporto, invece, per l’abbonamento annuale: è disponibile la nuova tessera in plastica con microchip.

Sulla rete urbana di Ravenna ci sono due tipologie di biglietti elettronici: quello di corsa semplice e i pluricorse. Il nuovo biglietto urbano è di carta, con banda magnetica. Costa sempre 1 euro e vale 60 minuti dal momento in cui viene convalidato. Per renderlo valido, occorre inserirlo nel nuovo validatore a bordo bus contrassegnato dal logo “Mi Muovo”, nell’apposita fessura rossa in alto. I pluricorse, che sostituiscono il carnet 10 biglietti per la rete urbana, sono di carta, con microchip contactless. Sono tessere a scalare, non ricaricabili, disponibili in due tagli: da 10 euro e da 20 euro. Per convalidare basta avvicinare la tessera ai nuovi validatori, all’altezza della scritta “Validare qui!”.