Il settore idroviario in cifre

- Il sistema idroviario padano-veneto, di cui il Po costituisce l’asse partante, ha un’estensione di 957 km, di cui 564 utilizzabili a fini commerciali
- - il fiume Po da Cremona a Porto Tolle: 275 km (presso la foce);
- il primo tratto del canale MI-CR-PO (fino a Pizzighettone): 14 km;
- il fiume Mincio da Mantova al Po (via Governolo): 20 km;
- il Fissero - Tartaro - Canalbianco - Po di Levante (incile): 117 km;
- il Canale Po - Brandolo - Laguna Veneta: 19 km;
- il Po di Levante: 19 km;
- la Laguna Veneta (da Chioggia a Venezia): 30 km;
- l’Idrovia Ferrarese (Pontelagoscuro - Porto Garibaldi): 70 km. - Altri 37 km (da Cremona a Piacenza) potranno aggiungersi una volta realizzata la nuova conca di Isola Serafini, che permetterà di superare lo sbarramento della centrale idroelettrica presente
- Porti commerciali presenti lungo l’asta del Po: Cremona, Mantova, Banchina Fluviale di Boretto, Rovigo, Revere e Ostiglia. Piacenza e Ferrara inseriti nelle programmazioni regionali
- Numerosi porti e approdi turistici e discreto numero di banchine private ad uso commerciale
- Conche: Isola Serafini (in corso di progettazione e sostituzione); Cremona; Governolo e San Leone; Pontelagoscuro; volta Grimana; tre conche lungo l’idrovia ferrarese; cinque conche lungo il canale Fissero Tartaro Canalbianco
- Circa 4,5 milioni di Euro di contributi regionali nel 2009; 1 milione previsto per il 2010. Circa 191 milioni di Euro di finanziamenti statali dal 1990



