Navigazione interna
In attuazione del Piano Generale dei Trasporti,
Il Decreto legislativo 31 marzo 1998, n.
In Emilia-Romagna, la L.R. 1/89 aveva istituito l’Azienda Regionale per la Navigazione Interna (ARNI) quale strumento operativo della Regione nel settore della navigazione interna. In particolare, ARNI ha attuato gli interventi regionali nel settore, provvedendo alla gestione dei servizi e delle infrastrutture relative alla navigazione interna, svolgendo le funzioni di ispettorato di porto, elaborando e attuando sia i programmi regionali che quelli definiti dall’Intesa, relativi alla navigazione interna, e infine effettuando l’istruttoria tecnica per il rilascio delle concessioni sul demanio della navigazione interna.
Tale assetto istituzionale è rimasto invariato fino al 2009, quando la Regione ha scelto di avviare una nuova stagione in cui prevedere la fusione tra ARNI e AIPO (Agenzia Interregionale per il Po), al fine di far confluire in un unico Ente strumentale tutte le competenze che riguardano il fiume Po, in modo da razionalizzare e ottimizzare le attività.
Dall’1 febbraio 2010 queste attività vengono svolte da AIPO.



