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Mi Muovo - Tariffazione integrata in Emilia-Romagna

logo Mi MuovoA settembre 2008 è partita la prima fase del progetto STIMER, il Sistema di tariffazione integrata della Regione Emilia-Romagna, fase caratterizzata dalla nascita di due titoli di viaggio di abbonamento annuale integrato: Mi Muovo, che permette di utilizzare il servizio ferroviario regionale per un percorso stabilito e di muoversi sulle reti urbane del trasporto pubblico senza limiti di corse, e Mi Muovo Studenti, l’abbonamento annuale integrato treno più bus urbano per studenti e pendolari su supporto di carta.

Il sistema ha visto, già da novembre 2009, le prime applicazioni su card elettronica nel bacino di Ravenna e, da gennaio 2010, a Bologna e Ferrara. Entro l’anno è prevista l’estensione di Mi Muovo anche agli altri bacini dell’Emilia-Romagna.

Da novembre 2009, sulla rete urbana di Ravenna, ATM Spa ha introdotto due tipologie di biglietti elettronici: quello di corsa semplice e i pluricorse.
Il nuovo biglietto urbano è di carta, con banda magnetica. Costa 1 euro e vale 60 minuti dal momento in cui viene convalidato.
I biglietti pluricorse, che sostituiscono il carnet 10 biglietti per la rete urbana, sono di carta, con microchip contactless. Sono tessere a scalare, non ricaricabili, disponibili in due tagli: da 10 euro (in questo caso “contengono” 11 corse, con lo sconto del 10%) e da 20 euro (24 corse, sconto del 17%).
Anche l’abbonamento ha cambiato veste: viene offerta la card Mi Muovo.
Inoltre ATM di Ravenna, grazie a un accordo commerciale con Poste Italiane, offre la possibilità di avere la card PostePay&Go, prepagata, ricaricabile da tutti gli uffici ATM Postamat, SIM Posta Mobile e punti Sisal. Si acquista presso le biglietterie di ATM Spa oppure on-line all’indirizzo www.atm.ra.it; è già precaricata del valore di 5 euro a titolo promozionale e si attiva con una semplice telefonata. La card PostePay&Go permette di caricare l’abbonamento per il trasporto pubblico Mi Muovo (validità temporale - mensile, annuale – e percorso origine e destinazione) e anche di prelevare e pagare in tutti gli uffici postali, pagare nei negozi e sui siti internet che accettano carte MasterCard, prelevare contanti da tutti gli sportelli automatici ATM postamat e bancari, effettuare ricariche telefoniche, pagare bollettini e tutti i servizi abilitati in tutti gli Uffici Postali.
Anche nelle province di Bologna e Ferrara, da gennaio 2010, sono state avviate le prime sperimentazioni di bigliettazione elettronica, a seguito dell’installazione dei nuovi validatori a bordo dei bus, entrata a regime dal primo aprile. I nuovi biglietti di carta, con banda magnetica (corsa semplice da 1 euro, biglietto da 10 corse, abbonamento mensile) possono essere validati su entrambe le obliteratrici installate a bordo dei bus. Nuovo supporto invece per l’abbonamento annuale disponibile con la nuova tessera in plastica con microchip.

Mi Muovo annuale permette di utilizzare il servizio ferroviario regionale per un percorso prestabilito (luogo di partenza/luogo di arrivo del viaggio) e di muoversi sulle reti urbane del trasporto pubblico (treni e bus) in tutte le città capoluogo dell’Emilia-Romagna, più Imola, Faenza e Carpi. Per l’accesso indifferenziato ai servizi di Trenitalia nell’ambito della zona di origine e/o destinazione e al servizio urbano di Bologna, la relazione ferroviaria deve avere come estremo la stazione principale della zona.
Mi Muovo Studenti” è l’abbonamento annuale pensato per gli studenti fino a 26 anni, che consente di viaggiare per un anno risparmiando sia sull’abbonamento ferroviario che su quello dell’autobus e in particolare, usufruendo di uno sconto dell’8%.
Agli studenti che non hanno bisogno di un abbonamento integrato è offerta anche la possibilità di acquistare un abbonamento annuale solo per il treno con lo stesso sconto dell’8%.
Per il 2009 sono stati confermati gli stessi livelli di prezzo applicati per il 2008, sia per le quote riferite all’accesso dei servizi urbani delle città capoluogo, sia per i servizi ferroviari regionali e locali.
Il 2009 ha registrato un gradimento dei nuovi titoli Mi Muovo, riportando un incremento costante nel corso dei mesi di vendita con picchi evidenti nei mesi di gennaio, settembre e ottobre, con particolare riferimento ai bacini di Bologna, Modena, Parma e per la categoria studenti che usufruisce di un ulteriore sconto dell’8%.

L’1 gennaio 2009 è stato il momento di avvio di Mi Muovo Tutto Treno (MMTT). Si tratta di uno strumento che unifica le diverse modalità preesistenti, che avevano in comune quello di permettere agli abbonati ai servizi ferroviari regionali di utilizzare all’occorrenza anche i treni di categoria superiore (IC e ES City) a prezzi favorevoli.
Mi Muovo Tutto Treno è una tessera di validità annuale, dal costo fisso di 110 euro per l’utente, che per richiederla deve possedere 2 requisiti: essere già titolare di un abbonamento annuale o mensile ed essere residente in Emilia-Romagna. Nel corso del 2009 sono stati 4.231 le cittadine e i cittadini emiliano-romagnoli che l’hanno acquistata.
Sulla relazione tra Bologna e Firenze è possibile utilizzare l’abbonamento  “Mi Muovo AV”, un abbonamento mensile di seconda classe, riservato ai residenti in Emilia-Romagna, venduto presso le biglietterie di Trenitalia con la riduzione del 20% sul prezzo pieno di vendita del normale treno Frecciarossa.

La Regione intende favorire l’intermodalità anche attraverso la facilitazione nell’uso della bicicletta. Il bike sharing è un sistema che permette il noleggio rapido e automatico di una bicicletta, disponibile direttamente nelle strade e nelle piazze della città. L’obiettivo è realizzare un sistema unico con tessera elettronica che consenta di riporre le biciclette in una qualunque rastrelliera con posti liberi nella città e anche di facilitare l’accesso alle stazioni.
Al fine di sviluppare ulteriormente il sistema di integrazione tariffaria e modale, anche attraverso la definizione di una carta unica della mobilità regionale, la Regione ha promosso il progetto di “bike sharing & ride” regionale denominato “Mi Muovo in bici”, grazie all’adesione dei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.
“Mi Muovo in bici”, mediante l’utilizzo condiviso della smart card Mi Muovo, punta ad usufruire di tutte le scelte tecnologiche già adottate per il progetto Stimer, in particolare per i punti di emissione e ricarica delle card e ai centri di controllo e gestione dei sistemi di bigliettazione elettronica.
L’obiettivo regionale è quello di poter arrivare a un’omogeneizzazione dell’accessibilità ai diversi sistemi presenti nei territori comunali delle città emiliano-romagnole, attraverso la condivisione sia della tecnologia, sia di regole comuni per l’accesso al servizio su tutto il territorio regionale.

i loghi dei soggetti coinvolti